Penne con melanzane zucchine e tonno
Ciao a tutti, questa ricetta
mi è stata suggerita da Manu il mese scorso ed eccola qui:

Ingredienti:
- 1 cipolla tritata
- 1 melanzana
- 2 zucchine
- 2 scatolette di tonno
- peperoncino
- una tazzina di aceto
- paprika piccante
- curry (se volete)
Preparazione:
Preparare il soffritto con la cipolla tritata.
Tagliare la melanzana e le zucchine a dadini e unirle al soffritto, quando sono ben rosolate aggiungere l’aceto, mantendo la fiamma alta.
Aggiungere peperoncino, paprika e curry, continuare la cottura delle verdure.
Infine aggiungere il tonno.
Scolare la pasta, conservando un mestolo di acqua di cottura della pasta per amalgamare il tutto.
Buon appetito!!!
Paccheri con sughetto di pesce spada
Oggi un’ottimo primo piatto veramente ottimo e sottolineo “ottimo”!
Porzioni per 500g di pasta (3 persone):
- 500g di pesce spada
- 5 acciughe sotto sale
- 250g di pomodorini pachino
- una tazzina di vino bianco (per sfumare)
- olio extravergine d’oliva
- uno spicchio d’aglio
- prezzemolo q.b.
Iniziare col mettere a scaldare dell’olio in una bella padella capiente, aggiungiamo lo spicchio d’aglio tagliato a metà, privo dell’anima centrale, schiacciato con lo schiacciaglio e le acciughe dopo averle pulite, dissalate e sciacquate sotto l’acqua che si scioglieranno pian piano.
Tagliare i pomodorini in quattro ed aggiungerli in padella facendoli saltare per un paio di minuti.
Togliere la pelle dal trancio di pesce spada e tagliarlo a cubetti della dimensione che preferite ed unirlo ai pomodorini sfumando il tutto col vino bianco a fuoco vivace.
Dopo che il vino è evaporato abbassare la fiamma al minimo e a.s.a.p scolare e saltare la pasta aggiungendo il prezzemolo tritato….servire accompagnando con un ottimo Vermentino!
Pappardelle con asparagi e zucchine
Qualche sera fa mentre si sorseggiava del buon Lambrusco di Modena ai fornelli si preparava un buonissmo primo piatto!

Porzioni per 250g di pasta (3 persone):
- 500g di asparagi
- 200g di pancetta affumicata
- 1 o 2 zucchine
- 1/2 cipolla
- olio, sale e pepe
Pulire gli asparagi e le zucchine e tagliarli a pezzettini piccoli.
Mettere l’acqua a bollire.
In una padella mettere l’olio e la cipolla e far soffriggere gli asparagi a fuoco alto con un pizzico di sale, sfumate con del vino e dopo un paio di minuti aggiungere un mestolo d’acqua e lasciate per altri 5 minuti. Aggiungete ora le zucchine.
In un’altra padella soffriggere la pancetta che andrà unita al sughetto di asparagi e zucchine.
Scolate la pasta conservando un po’ di acqua di cottura nel caso risultasse un po’ troppo asciutta, mescolare bene con il sughetto e servire con una spolverata di pepe.
Quella sera abbiamo accompagnato il piatto con un ottimo rosso toscano: il Santa Cristina.
I cuochi, i somelier e i commensali: me, chr e dompan.
Buon appetito e alla prossima!
Installazione ArchLinux final stage
Ciao a tutti, oggi in quest’articolo completerò la guida per l’installazione di ArchLinux con un elenco di programmi che io installo ogni volta (una sorta di lista della spesa) che formatto.
Eliche al sugo di tonno
Cari amici, è ormai da un secolo che non scrivo su questo blog, ma oggi dopo aver cucinato questo bel pranzo ho deciso di condividere la ricetta con voi!!
Porzioni per 500g di pasta:
- 3-4 spicchi d’aglio;
- 3-4 alici sott’olio;
- una dozzina dicapperi;
- un radicchio;
- 3-4 zucchine;
- una dozzina pomodorini oppure polpa di pomodoro pelato (400g);
- olive nere;
- olive verdi;
- tonno al naturale o sott’olio (anche piccante);
- prezzemolo tritato;
- olio, sale e pepe.
Crostata alla crema
PASTA FROLLA
Ingredienti
500g farina 00
250/300g di burro
200/250g di zucchero
2 uova intere e 1 tuorlo (oppure 5 tuorli) (oppure 3 uova)
baccello di vaniglia
scorza di limone grattigiata
sale qb
Preparazione
Fare la fontana di farina (ben setacciata) e metterci dentro fiocchetti di burro a temperatura ambiente, un pizzico di sale, la scorza di limone grattugiata, la vaniglia e lo zucchero, quindi impastare delicatamente cercando di lasciare un po di farina sotto.
A parte sbattere le uova ed unirle al composto.
Continuare ad impastare velocemente con le mani per non far riscaldare troppo l’impasto avendo la cura di non lasciare pezzettini “troppo vecchi”, fino ad ottenere una pasta omogenea e compatta.
Far riposare il panetto nella pellicola in frigorifero per 20 – 30 minuti.
LA CREMA
Ingredienti
1 uovo o 2 turli
500ml di latte
150g di zucchero
75g di farina
1 buccia di limone
1 bustina di vaniglina
Preparazione
UOVA + ZUCCHERO + FARINA + LATTE
Formattazione dispositivi flash
Ciao a tutti, oggi parlerò di come si formattano chiavette USB, schede SD, hard disk esterni e tutti gli altri dispositivi.
Inserire il supporto da formattare (in questo caso per esempio una chiavetta usb) e controllare l’output di dmesg per essere sicuri che tutto è andato a buon fine e per sapere il nome del dispositivo (in questo caso /dev/sdb).
A questo punto abbiamo a disposizione 2 programmi molto potenti: fdisk e cfdisk entrambi manipolatori della tabella delle partizioni di un disco fisso.
Digitando:
# cfdisk /dev/sdb
possiamo cancellare tutte le partizioni presenti, creandone una o più, indicando il tipo di file system ed infine scriviamo le modifiche.
…in alternativa…o in caso di problemi con cfdisk…possiamo usare fdisk…
Digitando:
# mkfs.vfat /dev/sdb1 -n PennaUSB
# mkfs.ext3 /dev/sdb1 -L PennaUSB
# mkfs.ntfs /dev/sdb1 -L PennaUSB …oppure… ntfslabel /dev/sdb1 PennaUSB
formattiamo la partizione scelta con uno specifico file system assegnando come label “PennaUSB”
Nota: se create più partizioni ricordate che da windows non riuscirete a vederle tutte, ma solo la prima. In alcuni casi neanche la prima se scegliete di formattarle in ext2, ext3, ecc…
Ora la chiavetta è come nuova, suddivisa in quante partizioni vogliamo e con i nostri file system preferiti!
Samsung SyncMaster P2250
Cari lettori è ormai da una settimana che uso con piacere e soddisfazione il nuovo monitor della Samsung, il SyncMaster P2250!

Samsung SyncMaster P2250
Ecco alcune caratteristice tecniche:
Area di visuale 21,5″ wide 16:9
Risoluzione 1920 x 1080 FULL HD
Luminosità 300 cd/m²
Contrasto 50.000 : 1
Un ultimo aspetto che ho considerato nell’acquisto è stato il tempo di risposta di soli 2 ms, il più basso disponibile.
In teoria, minore è il tempo di risposta e maggiornente fluidi e dettagliati saranno i movimenti visualizzati sullo schermo.
Il tempo di risposta di uno schermo è il tempo necessario ad un pixel per cambiare il suo stato da nero a bianco a nero; chiamato anche tempo BtB (Black To Black).
La caratteristica che più mi fa felice di questo prodotto è il Consumo energetico di soli 40 W!
Da far notare anche che la verniciatura di P2250 avviene con la tecnologia a doppia iniezione, in modo da evitare la produzione di inquinanti VOC (composti organici volatili) ed è costruito con materiali riciclabili.
Aggiungo in fine che in dotazione vengono dati i connettori:
- 15 pin D-SUB (VGA) [http://it.wikipedia.org/wiki/Video_Graphics_Array]
- DVI-D Single Link (da non confondere col DVI-I) [http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_Visual_Interface]
Molti si sono chiesti il perchè di quest’esigenza, beh, avevo bisogno di più spazio per programmare e per guardare meglio i film!
A presto!
How to start with Android

Android_Logo
Innanzitutto come saprete benissimo per programmare in Java avete bisogno del Java Development Kit (JDK), che al suo interno contiene anche il Java Runtime Environment (JRE).
sudo pacman -S jdk
Scaricare da http://www.eclipse.org/downloads/
eclipse-java-galileo-linux-gtk.tar.gz, scompattarlo in /opt/ e aggiungere il percorso completo alla cartella eclipse, nella variabile d’ambiente PATH; per farlo, aprire il file nascosto .bashrc, presente nella home d’utente, e aggiungere la seguente riga:
export PATH=${PATH}:/opt/eclipse/
In questo modo si può avviare l’IDE da riga di comando semplicemente digitando: “eclipse”.
Scaricare da http://developer.android.com/sdk/1.5_r2/index.html
android-sdk-linux\_x86-1.5\_r2.zip, scompattarlo in /opt/, rinominarlo in ‘android’ e aggiungere il percorso completo alla cartella tools, presente nella directory android, nella variabile d’ambiente PATH; per farlo, aprire il file nascosto .bashrc, presente nella home d’utente, e aggiungere la seguente riga:
export PATH=${PATH}:/opt/android/tools/
In questo modo posso avviare tutti gli strumenti di android direttamente da riga di comando.
Downloading, Installing and Configuring the Android Plugin for Eclipse
Avviare Eclipse Galileo e cliccare sul menu Help/Install New Software.
Nella nuova finestra, cliccare su Add e aggiungere il repository https://dl-ssl.google.com/android/eclipse/ oppure http://dl-ssl.google.com/android/eclipse/ e premere OK.
Al centro della finestra compariranno dopo pochi secondi gli aggiornamenti, selezioniamo “Developer Tools” e le sue sottovoci “Android DDMS” e “Android Development Tools” e premiamo Next, accettiamo la licenza e poi Finish per eseguire l’installazione dei nuovi componenti e poi Yes perriavviare l’IDE.
Ora bisogna indicare la posizione dell’Android SDK.
Selezioniamo Windows/Preferences, poi a sinistra Android, e in SDK Location, utilizzando il tasto Browse inseriamo la directory di installazione dell’Android SDK, in questo caso /opt/android/.
Ora è quasi tutto pronto per sviluppare applicazioni per la piattaforma Android.
Prima di poter eseguire la nostra applicazione sull’Android Emulator, bisogna creare un Android Virtual Device (AVD).
cd /opt/android/tools/
android list targets
android create avd --name Android --target 2
Possiamo creare direttamente un emulatore con una SD Card
android create avd --name AndroidconSD256 --target 2 -c 256M
Un altro modo per emulare una Sd Card all’interno di Android è:
Creare l’immagine della SD Card
$ mksdcard 512M sdcard512M
Montare l’immagine come dispositivo di loopback
sudo mkdir /media/androidsdcard
sudo mount -o loop sdcard512M /media/androidsdcard
Aggiungere qualche file alla SD
sudo cp canzone.mp3 immagine.jpg testo.txt /media/androidsdcard
Smontarla
sudo umount /media/androidsdcard
Creare un dispositivo con la SD Card
android create avd --name AndroidconSD512 --target 2 --sdcard sdcard512M
Ora per avviare l’emulatore possiamo scegliere uno tra i 3 creati:
emulator -avd Android
emulator -avd AndroidconSD256
emulator -avd AndroidconSD512
Se doveste incontrare problemi non esitare a contattarmi e datemi i vostri feedback su questa miniguida
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Slides sulla Sicurezza del Grub
Ciao a tutti!
Oggi metterò a disposizione le slides del mio talk sulla Sicurezza del Grub, tenuto al Politecnico di Milano in occasione dei Corsi Linux organizzati dall’associazione studentesca POuL della quale faccio parte.
Appena possibile, posterò anche l’articolo intero che da tempo sto preparando!

